10.30.2009

Commercio Italia Cuba - Finalmente!!

(AGI) – Roma, 30 ott. – Iniziera’ lunedi’ prossimo la missione a L’Avana del viceministro dello Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, Adolfo Urso, che sara’ accompagnato da una delegazione di 60 imprese e associazioni di categoria e dai vertici di Simest e Ice. Lo comunica una nota. “Dopo mezzo secolo di “fidelismo” il governo di Cuba procede verso riforme che dovrebbero innescare la crescita – si legge nella nota – Sono queste le speranze della comunita’ internazionale, tanto che malgrado l’evidente crisi sociale le previsioni per il 2009 indicano una crescita del Pil dell’isola del 6%. Cosi’ la Repubblica cubana dopo le recenti, seppur timide, innovazioni sul piano economico-sociale ricambiate dalle prime concrete aperture dell’amministrazione Obama, vede la visita per la prima volta di un esponente del governo, Adolfo Urso, Vice Ministro dello Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, che lunedi’ sara’ all’Avana alla testa di una delegazione di 60 imprese (tra queste Telecom, Blu Panorama, Parmalat) accompagnato dai vertici di Simest e Ice. Il Vice Ministro partecipera’ all’apertura della Fiera Internazionale di Cuba dove inaugurera’ il Padiglione Italia, incontrera’ la comunita’ d’affari italiana nell’isola ed i responsabili dei dicasteri economici”. L’interscambio complessivo tra l’Italia e Cuba ha registrato nel 2008 il valore di 344,6 milioni di euro con un saldo positivo per l’Italia di 245,6 milioni di euro (+18,7%). (AGI) Red/Rus

10.22.2009

Eros, giro del mondo, forse anche a Cuba!

Per la chiusura poi c’è un sogno proi­bito: Cuba. «È dal 92-93 che ci penso. Allora venni bloccato perché le radio americane minacciarono un boicottag­gio delle mie canzoni se avessi suonato nell’isola. Questa volta sono pronto ad andare casa per casa con una chitar­ra». Un amore per Castro e la revolu­ción? «A Castro una volta, ero a Cuba per valutare un investimento, ho auto­grafato un disco. Ma non è una questio­ne politica. Il male sta ovunque: a de­stra, a sinistra e al centro. Anzi al cen­tro ce n’è di più. Ci vado per l’amore della gente verso la mia musica. Vidi un documentario nel 1990 in cui chie­devano a un ragazzino di cantare una canzone e lui intonò "Se bastasse" in spagnolo. E mi ha colpito vedere un mi­lione di persone in piazza al concerto per la pace organizzato da Juanes cui ha partecipato Jovanotti».

10.07.2009

Manu Chao en la Habana venerdi 9 ottobre! gratis!

Altro concerto gratuito per i Cubani, Venerdi 9 ottobre nella scalinata de la Universita' de la Habana y lunedi a Santa Clara, penso vicino al Mausoleo di ERNESTO CHE GUEVARA. E come sempre i giornali Italiani ci informano moooolto!! La notizia c'e' solo su ANSA.IT
L'AVANA - Manu Chao renderà un omaggio a Ernesto 'Che' Guevara con un concerto che si svolgerà venerdì presso la scalinata dell'Università dell Avana. Lo ha annunciato Luis Morlote, presidente dell'Asociazione Hermanos Saiz, che organizza il concerto - al quale parteciperà anche il musicista cubano Kelvis Ochoa -, insieme al Ministero della cultura e l'Istituto della musica, secondo quanto ripreso dalle agenzie cubane. Il cantante francese è arrivato a Cuba insieme al disegnatore polacco Jacek Wozniak, responsabile delle copertine di tutti i suoi dischi, il quale durante le performance dipingerà un murales dedicato al 'Che' insieme a pittori cubani Manu Chao, che si era gia esibito nel 2006 all'Avana insieme alla sua band Radio Bemba Sound System, canterà nello stesso posto dove Jovanotti diede un concerto nel 1995. Manu Chao darà un altro concerto lunedì a Santa Clara (centro dell'isola) accompagnato da un gruppo di cantanti cubani uniti nel progetto Trovuntivitis.

9.22.2009

1.150.000 persone felici! Senza pagare 1 centavo!

Ogni tanto ci sono persone che non fanno le cose solo per denaro!
Ci sono persone buone e non accecate dal "culto del dinero".
Viva queste persone..Viva JUANES, VIVA MIGUEL BOSE, VIVA JOVANOTTI.
Una vita come la loro e' una vita degna di essere vissuta

9.11.2009

He encontrado nuevas amistad en FACEBOOK!

Gracias a FACEBOOK he encontrado nuevas amistades de CUBA.
Jose Manuel, un muchacho que vive en Palma Soriano e che e' fidanzato con Rosi Mi ha fatto conoscere suo fratello e sua cognata que vivono a LA HABANA e che si sposeranno giovedi 17 settembre.
Sono due persone gentilissime e che vivono normalmente a Cuba,senza desiderio di fuggire all'exterior come desiderano molti ragazzi cubani.
Io preferisco questo genere di persone, che hanno dignita' e si accontentano delle cose semplici della vita.

8.17.2009

Plaza de la Revolucion - 20 settembre - Concierto por la paz!

YO ESTOY CON JUANES!
CI SARANNO:
LOS VAN VAN
MIGUEL BOSE,
OLGA TANON,
AMAURY PEREZ,
E TANTI ALTRI

8.05.2009

Dodicesimo viaggio a Cuba in foto!

7.29.2009

GRANDE FRATELLO ROCCO A CUBA

Nel volo di andata LM 121 del 10/7 ho avuto il piacere di conoscere Rocco del Grande Fratello, che era seduto vicino al sottoscritto. Lui va a LA HABANA tutti i giovedi per rientrare in Italia il Lunedi'successivo. Beato Lui!!

7.08.2009

Mañana me voy! Y son doce!

6.23.2009

La scuola a CUBA, molto meglio della nostra!!

E' appena finito l'anno scolastico, e vedendo cio' che e' scritto nei quotidiani ed i risultati dei nostri ragazzi, si puo' affermare che la qualita' della nostra scuola e' nettamente inferiore a quella Cubana.
Di chi e' la colpa?
Io penso che la colpa sia dei "valori" (arrivismo,pressopochismo, individualismo esasperato) che ci inculca la televisione e un po anche (per chi e' cristiano) dei parroci, che non hanno fatto molto per trattenere presso gli oratori migliaia di ragazzi e ragazze che hanno preferito ritrovarsi in strada piuttosto che in parrocchia,
ma a voi l'ardua sentenza.

5.20.2009

La "FAROLA" - strada che collega Guantanamo a Baracoa

Nell'ultimo viaggio di febbraio ho percorso con Viazul questa famosa strada chiamata nel tratto finale di 50 km LA FAROLA, dal mare incontaminato della punta orientale di Cuba, si sale in montagna, con salite e tornanti simili al nostro trentino. Pero oltre ai pini ci sono le Palme, ed e' proprio questo che la rende affascinante. ecco alcune foto:

4.17.2009

Caricabatterie Cubano per cellulari 220 volts.

Mi trovavo a Guantanamo, ed avendo un Kokia dovevo trovare una spina da 220. Cosa Impossibile, Allora ho chiesto un po in giro e finalmente la dueña de una peluqueria mi ha dato questo trasformatore di corrente russo degli anni 50. In un'ora me lo ha caricato e mi e' durato 3 giorni.

4.14.2009

“Bene Obama, ma ora serve togliere l’embargo”

Da una parte c’è Barack Obama, il nuovo presidente americano disposto a migliorare i rapporti degli Stati Uniti con l’Avana, dall’altra c’è invece Raul Castro, il nuovo presidente cubano fratello del dimissionario Fidel, che dalla sua elezione ha concesso aperture importanti sul piano delle libertà personali e delineato un programma destinato a riformare profondamente le strutture burocratiche del suo Paese. In mezzo c’è Cuba. I due presidenti hanno obiettivi similari: cambiare, rimodellare e trasformare profondamente il proprio paese. Obama in politica estera sta cercando di riconquistare il rispetto dei propri alleati, appannato dopo l’intransigente gestione Bush, e cambiare i rapporti con i vecchi nemici. Castro, dal canto suo, sta cercando di dare un nuovo futuro all’isola amministrata fino al 2006 dal “lìder maximo” e che ora ha bisogno di una profonda ristrutturazione del sistema governativo che l’amministra. Nell'ormai imminente Summit delle Americhe a Trinidad e Tobago, previsto dal 17 al 19 aprile, il presidente americano confermerà ai leader dell'America Latina che gli Stati Uniti si impegnano a migliorare i loro rapporti con l'Avana. Un impegno che si traduce in un allentamento delle restrizioni sui viaggi e sulle transazioni finanziarie dei cubani americani, oltre che ad altre misure come la semplice possibilità di inviare pacchi regali a Cuba, o l’opportunità di emettere licenze per agevolare le comunicazioni con i cubani che vivono nell'isola, permettendo ai cubani americani di pagare diversi servizi per i familiari che si trovano a Cuba. Ovviamente il nodo cruciale della questione è capire quanto questa apertura da parte americana possa portare alla fine dell'embargo, che gli Usa hanno imposto a Cuba dal 1962. Una possibilità che Obama non prenderà in considerazione almeno fino a quando Cuba non si muoverà per soddisfare le richieste degli Stati Uniti, come la liberazione dei prigionieri politici. Intanto però, l'apertura di Obama ha generato l'immediata replica di Fidel Castro, impegnato ancora a dettare la linea politica e diplomatica dell'isola. In un editoriale pubblicato sul sito di Granma, l'organo di stampa del Partito comunista cubano, il Lìder maximo ha fatto notare che nell'annunciare l'alleggerimento di alcune restrizioni previste per i cubani residenti negli Stati Uniti "non ha detto una sola parola sull'embargo, la più crudele delle misure". "Esistono le condizioni - continua Castro - affinché Obama utilizzi il suo talento per una politica costruttiva che metta fine a qualcosa che ha fallito per quasi mezzo secolo".

3.04.2009

Resoconto viaggio n° 11.

l'UNDICESIMO VIAGGIO LO HO TRASCORSO IN COMPAGNIA DI AMICI, LA PRIMA SETTIMANA A PALMA SORIANO E LA SECONDA A BARACOA CON UN ALTRO GRUPPO DI AMISTADES.A PALMA SORIANO, HO ASSISTITO AL PASSAGGIO DEL GIRO DI CUBA DI CICLISMO,
POI ABBIAMO FATTO UNA FESTA CON MUSICA CUBANA,(AVEVO ANCHE PORTATO UN CD FATTO DA MIO FIGLIO MANUEL DI MUSICA DA DISCO TECA, PAPEETE MILANO MARITTIMA, INFINITY, ECC) CHE E' PIACIUTO MOLTO

POI HO VISITATO UNA SCUOLA ELEMENTARE,

ED INFINE LA CENA DI SAN VALENTINO PER 8 PERSONE, (HO OFFERTO IO) IL TUTTO MI E' COSTATO LA INCREDIBILE CIFRA DI 700 PESOS MONEDA NACIONAL(CIOE' 25 EURO)

IL 17 CON VIAZUL SONO ANDATO A BARACOA DOVE HO FATTO NUOVE CONOSCENZE:
ANCHE A BARACOA HO VISITATO UNA SCUOLA CON ALUNNI DI 5 ANNI ALLE PRESE CON LA COMPUTADORA,
PER FINIRE SONO PASSATO A GUANTANAMO
E SONO DOVUTO RESTARE A LA HABANA 1 GIORNO IN PIU' PER OVERBOOKING DELL'AEREO.
VOTO AL VIAGGIO: 9+ HASTA LA PROXIMA! SIEMPRE!

1.20.2009

Viaje # 11.Vamos a ver lo que pasa!

VACACIONES DESDE 9 FEBRERO HASTA 22 FEBRERO
8 FEBRERO - SALGO CON EL AVION LIVINGSTONE A LAS 6 AM (HORA DE CUBA). A LAS 16 PM A LA HABANA COJO LA GUAGUA A LAS 18.30 PM. SI EL AVION NO RETRASA.SI NO LA COJO A LAS 22 PM. 09 FEBRERO
- LLEGO A PALMA SORIANO(PARADA VIAZUL) A LAS 6 O A LAS 11 POR LA MANANA - DEPENDE SI LOGRO A COJER LA GUAGUA VIAZUL DE LAS 6.30 PM A LA HABANA DEL DIA 8. CASA DE ALQUILER POR 4 DIAS HASTA EL 15 POR LA MANANA.0053-22503725
15 FEBRERO - SANTIAGO DE CUBA CASA DE RAMON 0053-22-674827.
17 FEBRERO - DE SANTIAGO CON VIAZUL DE LAS 7.45 AM Y A BARACOA A LAS 12.30 AM,CASA PARTICULAR 3 DIAS Signora REINA - tel. 0053-21-641371 Calle Limbano Sanchez n. 32 % Wilder Galano y Ruber Lopez
20 FEBRERO - DE BARACOA CON VIAZUL DE LAS 14.15 PM Y A GUANTANAMO A LAS 17.20 PM 21 FEBRERO - LLEGO A SANTIAGO PARADA VIAZUL A LAS 19 Y A LAS 22 TENGO LA GUAGUA PARA REGRESAR A LA HABANA Y COJER EL AVION EL 22 FEBRERO PARA REGRESAR A ITALIA EL 23.

12.24.2008

FELIZ NAVIDAD Y PROSPERO ANO NUEVO PARA TODOS!!!

Dopo circa un mese che non scrivo piu' nel mio blog, provvedo a farVi gli Auguri sinceri di Buonm Natale e un 2009 migliore di quello appena trascorso, auguro a tutti di conservare il proprio posto di lavoro e di vivere bene senza litigare con nessuno. Essere piu' umani e dare meno importanza al denaro. Cioe' non correre dietro alla ricchezza, giocare al lotto, giocare in borsa, futures, etc.Perche' dopo facciamo la fine di Lemahn & Brothers.
Ciao CUBA!

11.07.2008

Sabato 15 novembre......e sono.............10!!!!!

E' arrivato anche il decimo viaggio (il terzo del 2008).
Per me che sono un impiegato normale e' stata dura, pero con un po' di fortuna e un po di decisionismo sono riuscito a trovare 3 voli aerei andata e ritorno al costo di 391,00 euro il primo, a 416,00 euro il secondo e a 359,00 euro questo di adesso.
L'itineraio previsto e' il seguente.
Arrivo a la Habana, pulman per Varadero.Hotel Cuatro Palmas.
Soggiorno a Varadero fino a venerdi 21, poi con Viazul faremo un salto a la habana all'Hotel saint JHON.
cena a LA ROCA E SERATA al SALON ROJO, dove espero di trovare unbuon gruppo Musicale.
Viaggio all'insegna della tranquillita'(tra palme e acqua cristallina) e della salsa l'ultimo notte sopratutto a LA HABANA!
CUBA TE QUIERO!! Y NO PUEDO ESTAR SIN TI!

10.16.2008

Holguín, Oriente di Cuba: la storia, i luoghi, i personaggi

UN LIBRO ITALIANO SU CUBA Holguín, Oriente di Cuba: la storia, i luoghi, i personaggi … 10 Ottobre 1868. Una data importante per Cuba, dove nella finca de La Demajagua, a Manzanillo, attuale provincia di Granma, un certo Carlo Manuel de Céspedes dette il via alla prima insurrezione Cubana contro il dominio Spagnolo. Vi chiederete forse, cosa c’entra Holguín e la sua provincia con questo avvenimento. A quel tempo (1868) Holguín era sotto la giurisdizione di Bayamo, la città dove fu formato il primo governo della “Repubblica in armi”. E proprio a Holguin, 20 giorni dopo, il 30 Ottobre 1868, avvenne l’assedio della città da parte dei ribelli indipendentisti, chiamati Mambises…. Questo libro, a cui ho lavorato dal 29 Marzo al 15 Settembre 2008, (mia moglie si chiede ancora che cxxxo mi alzassi a fare tutti i giorni alle 5 del mattino…), è un mio atto d’amore verso Holguin e la sua provincia. Una città che ormai sento anche “mia” dato che è li che si trova una parte della mia famiglia e dove si trovano alcuni miei amici. Ho “messo insieme” il testo, traducendo svariati articoli scovati su Internet e riguardanti la storia e i personaggi della regione. Ho diviso il libro in tre parti: nella prima si parla della storia dei vari municipi della provincia, nella seconda si parla di alcuni luoghi, non necessariamente…turistici, nella terza si parla di alcuni dei personaggi più famosi nati o vissuti a Holguin, non necessariamente…. umani (vedi la storia di Pancho, l’asino di Mayabe). Credo di essere il primo in Italia che ha tradotto e creato un libro interamente dedicato a questa provincia Cubana (spero di non essere smentito). Il libro è disponibile per tutti in Download Gratuito a cui potrete accedere dal mio sito: www.concubanelcuore.it … oppure dall’accesso diretto su lulu http://www.lulu.com/content/3571959 Ho comunque messo anche la possibilità, (per chi non ama le versioni elettroniche..), di acquistare la versione stampata (si accede sempre dai siti sopra segnalati). In questo caso potrete godere anche della bella copertina realizzata dal mio “grafico di fiducia”, Filippo. Dato che ho finito di scrivere il libro in un momento molto particolare per Cuba e soprattutto per Holguin, devastata dal ciclone IKE che ha colpito in particolare alcune delle città descritte nel mio libro (Gibara e Banes ad esempio), ho deciso di utilizzare la possibilità di vendere le copie stampate per poter fare qualcosa di utile. Ogni copia stampata acquistata, destinerà 3 euro per la popolazione di Holguin, porterò tutto quello che riuscirò a raccogliere direttamente nel mio prossimo viaggio a Cuba previsto per metà Dicembre. Non so ancora se li utilizzerò per un ospedale, per una scuola, per aiutare delle famiglie bisognose, dovrò rendermi conto della situazione di persona per poter decidere la maniera di impiegarli. Qualunque cifra venga raccolta (anche se fosse solo 1 euro) potrà essere utile per poter aiutare qualcuno. Se poi, anche chi preferisce scaricare il download gratuito, volesse comunque partecipare a questa iniziativa…basterà che mi contatti a info@concubanelcuore.it Spero di non averVi annoiato e….Vi auguro una buona lettura… Stefano Guastella.

9.23.2008

Proviamo ad inviare aiuti direttamente!

C'e' un amico del Barrio de Cuba che andra' a Cuba i primi di Ottobre e si e' fatto carico di aiutare piu famiglie possibile in una delle zone piu' colpite da ike, provincia di Holguin.
Chi volesse puo' contattarlo tramite il sottoscritto: vedi il suo post:

9.04.2008

Grazie Russia,Germania,Venezuela.. e l'Italia?

Purtroppo dopo la tragedia che ha colpito Cuba Sud-Occidentale per il passaggio del ciclon Gustav (categoria 4 e 5) il nostro paese sembra che non abbia inviato aiuti umanitari a differenza di altri che si sono subito precipitati. Ma perche' succede questo? Haiti sembra che non venga considerato per niente, si parla solo di Louisiana e Florida, come se i loro abitanti fossero piu' in pericolo degli altri.
Rusia enviará cuatro aviones con ayuda humanitaria a Cuba La ayuda incluye tiendas de campaña, materiales de construcción, alimentos y otros productos. Rusia enviará cuatro aviones con ayuda humanitaria a Cuba para combatir las secuelas del huracán Gustav, anunció el Ministerio ruso de Situaciones de Emergencia, informó EFE. El primer avión partirá este miércoles, señaló Irina Andriánova, jefe de la oficina de información del Ministerio, según la agencia oficial Itar-Tass. Los aparatos transportarán tiendas de campaña para al menos 5.000 personas, materiales de construcción (pizarra, vidrio y cables), alimentos y otros productos de primera necesidad para los damnificados. El presidente ruso, Dmitri Medvedev, ordenó la víspera al Ministerio que ofreciera a Cuba ayuda urgente para hacer frente a las consecuencias del desastre natural. El huracán Gustav destruyó total o parcialmente decenas de miles de viviendas en el occidente de la Isla, arrasó cultivos, almacenes de tabaco y torres de alta tensión, entre otros destrozos.

8.18.2008

"FAY" PRIMO CICLONE A CUBA DEL 2008

"FAY" PORTA VIOLENTI PIOGGE A CUBA Con il suo corredo di forti venti (che soffiano a 85 km/h) e piogge torrenziali, la tempesta tropicale 'Fay' si e' avvicinata a Cuba, dopo aver martellato la Repubblica Dominicana e Haiti (dove ha lasciato 2 morti e 4 dispersi), mentre le autorita' statunitensi hanno dichiarato lo stato d'emergenza in Florida. Funzionari cubani hanno gia' ordinato l'evacuazione delle aree che saranno lungo il percorso della tempesta tropicale. Piogge violente e precipitazioni anche nella Baia di Guantanamo, dove si trova la base navale statunitense. Alle 15 ora italiana, il centro della tempesta era a 25 chilometri da Capo Cruz, nella parte orientale del Paese, con venti massimi di 85 chilometri e una velocita' di spostamento di 20 chilometri verso nord-ovest. Secondo i metereologi, la tempesta potrebbe trasformarsi in uragano (raggiungendo cioe' i 120 chilometri orari) mentre attraversa Cuba.

8.08.2008

Resoconto fotografico per Elio

7.31.2008

Novena vez! Todo bien!

Il 29 luglio sono rientrato dal 9 viaggio in Cuba.
La novita e' stata la scoperta di Varadero, localita' balneare, da molti indicata come la Rimini di Cuba.
Personalmente mi e' piaciuta molto, mare simile alle Maldive, nessun affollamento di turisti,ecc.
Successivamente, tramite 15 ore di Viazul, siamo stati a Palma Soriano e Santiago, dove ho provato l'ebrezza del Camion (2 ore da Palma a Santiago)
Al ritorno all'aeroporto di Varadero ho reincontrato Ross (del barrio)con il quale abbiamo brindato con un trago di Legendario, che tra l'altro mi ha anche regalato.
Sono riuscito anche a portarmi in Italia 2 bottiglie di ron refino, tabaccos y Popular per l'ass. Italia Cuba di Senigallia e numerosi braccialetti di semi da regalare ai colleghi di lavoro.

7.08.2008

13-28 julio, 9 viaje en Cuba!

Finalmente e' quasi arrivato il tempo di ripartire.
Se todo va bien, dovrebbe essere Blue Panorama BV 1712 del 13/7 da Malpensa terminal 1 ore 9.
Arrivo a Varadero alle 3 del Pomeriggio.
Staro' a Cardenas, poi 3 gg a Varadero, la seconda settimana con Viazul mi spostero in Oriente, verso Santiago con escursione o a Las Tunas o a Baracoa.
Que Dios me benediga!

6.15.2008

Robles, 12.87 nei 110 ostacoli - record del mundo!

OSTRAVA (Rep. Ceca) - Il cubano Dayron Robles entra nella storia dell'atletica con uno stratosferico record del mondo. Il suo 12"87 sui 110 ostacoli, una delle prove regine, gli permette di spodestare dal trono - dopo due anni di dominio assoluto - il campione olimpico Liu Xiang. Prestazione che fa scricchiolare tutte le certezze cinesi sulla conquista dell'oro in una specialità prestigiosa e spettacolare come i 110 ostacoli. In una giornata caratterizzata da molte performance esplosive, è stato comunque il cubano a calamitare l'attenzione. Il nuovo re dei 110 ostacoli ha beneficiato di un vento favorevole di 0,9 metri al secondo e ha sbaragliato la concorrenza. Sia lo statunitense Terrence Trammell, che si è piazzato secondo in 13"21, che l'ucraino Sergey Demidyuk, che ha invece ottenuto il terzo posto con il tempo di 13"42, si sono dovuti inchinare alla potenza esplosiva di Robles. Il cubano si inserise in una lunga lista di fuoriclasse, molti dei quali hanno dominato la specialità per lustri: si va dal francese Guy Drut, che la monopolizzò a metà degli anni '70, stabilendo per due volte il record (in 131 e in 13") al suo predecessore Rodney Milburn, che realizzò un 13'24 alle Olimpiadi di Monaco di Baviera, nel 1972. Tra i protagonisti della velocità a ostacoli anche lo statunitense Renaldo Nehemiah che, da un iniziale 13"16, passò in un paio d'anni a un 12"92, primo uomo sotto il muro dei 13". Dopo un quadriennale interregno di Roger Kingdom (dall'89 al '93) sali' sul trono il britannico Colin Jackson, ai Giochi di Atene toccò a Xiang che oggi ha lasciato lo scettro a Robles che, a 21 anni, può ancora scrivere tante belle pagine dell'atletica contemporaanea, partendo magari dalle prossime Olimpiadi di Pechino.

Ernesto "Che" Guevara, a ottant'anni dalla nascita

Avrebbe compiuto ottanta anni sabato, se non fosse stato ucciso nell'ottobre di 41 anni fa. Si chiamava Ernesto Rafael Guevara de la Serna, detto "Che". Nato il 14 giugno del 1928, Ernesto “Che” Guevara è stato - più di Fidel Castro - il simbolo della rivoluzione cubana, nonostante la sua azione non si sia fermata all'isola caraibica, ma abbia coinvolto buona parte del continente sudamericano. Nato a Rosario, in Argentina, da famiglia borghese, comincia già a 14 anni a interessarsi di filosofia e letteratura, tanto da iniziare a scrivere, a 17 anni, un suo “dizionario filosofico”. Niente politica nei suoi anni adolescenziali: non parteciperà nemmeno alla marcia per chiedere la liberazione del suo miglior amico, Alberto Granado, arrestato per aver manifestato contro il governo.E' nel 1950, quando intraprende il suo primo viaggio in America Latina, che Ernesto comincia a vedere i problemi del suo continente. In quegli anni conosce in Messico Fidel e Raul Castro, esuli cubani, con i quali inizia la sua avventura rivoluzionaria. Nel 1956 si imbarca sul Granma con altri 81 uomini, diretto a Cuba. E' l'inizio della rivoluzione che porterà alla caduta del dittatore Fulgenzio Batista, che fuggirà dall'isola nel dicembre del 1958. Poi, dopo il tentativo durato qualche anno di essere un funzionario “serio e responsabile” del governo cubano, Che Guevara decide di lasciare l'isola e portare altrove la sua rivoluzione e le sue idee. Verrà ucciso in Bolivia, l'otto ottobre del 1967, da soldati boliviani diretti da agenti della Cia, nella piccola scuola popolare di La Higuera, provincia di Chuquisaca. Solo 30 anni più tardi i suoi resti verranno ritrovati, e da allora si trovano nel Museo di Santa Clara, a Cuba. Il mito di Che Guevara inizia allora, in un epoca in cui le rivoluzioni sembrano diventare inevitabili: per l'Africa quelli sono gli anni della fine del colonialismo e dell'indipendenza, l'America e l'Europa scoprono, con il sessantotto, la voglia di cambiare. Già dall'anno prima, le lotte operaie nei paesi occidentali avevano mostrato come si potesse ridiventare “padroni del proprio destino”. Cuba diventa l'emblema della pulce che ferma l'elefante: lo slogan pronunciato da Fidel Castro, il 5 marzo del 1960, “Patria o muerte. ¡ venceremos!” sembra racchiudere in sé tutte le speranze dei popoli oppressi. Ma per l'America latina non sarà così: morto Che Guevara, la Cia ramifica ancora di più le sue attività, e tutto il continente diventa una unica prigione, costellata da dittatori diversi nel nome ma uguali nella strategia del terrore. Dall'Argentina del Che alla Bolivia, dal Nicaragua al Salvador, dal Guatemala al Paraguay, gli spazi di libertà scompaiono piano piano, come scompaiono le centinaia di migliaia di oppositori. La Cuba di Castro, che resiste a prezzo di contraddizioni enormi, resta isolata nel continente ma viva nella memoria. La celebre foto di Alberto Korda , fatta il 5 marzo del 1960, all'indomani di un attentato della Cia, diventa anche essa un simbolo, sfruttato ancora oggi dalle industrie del merchandising. Di recente una delle figlie di Ernesto Guevara ha chiesto che l'immagine di suo padre non sia utilizzata a fini commerciali. «L'appropriazione della figura del Che da parte dei suoi nemici di classe mi disturba, la trovo vergognosa», ha dichiarato Aleida Guevara, la più grande dei quattro figli del Che e della sua seconda moglie, la rivoluzionaria cubana Aleida March. Oggi, nell'ottantesimo anniversario della sua nascita, la sua città natale, Rosario, ha voluto ricordarlo con una monumentale opera in bronzo inaugurata proprio sabato. Migliaia di persone hanno partecipato all'omaggio che la città, trecento chilometri a sud di Buonos Aires, ha voluto dedicargli. E in qualche modo lo ha ricordato anche l'artefice di un'altra rivoluzione piena di speranze e poi fallita, Daniel Ortega, attuale presidente del Nicaragua. Che ha voluto, proprio in questo giorno, inaugurare e chiamare con il suo nome la centrale elettrica costruita con l'aiuto del presidente venezuelano Hugo Chavez (che forse sarebbe piaciuto al Che). Una centrale che porterà illuminazione e energia al Paese, quasi a dire che ci sono luci che non si spengono mai. Hasta siempre.

5.19.2008

Cuba reclama dall’Europa Maggiore impegni con i Paesa poveri

PL - Il primo vicepresidente cubano, José Ramón Machado Ventura, ha esortato l’Europa ad apportare iniziative concrete per mitigare le penurie che soffrono oggi i paesi del Terzo Mondo. Machado Ventura al suo arrivo a Lima Il dirigente, giunto nella capitale peruviana per partecipare al V Vertice dell’America Latina, i Caraibi e l’Uniene Europea (ALC-UE), ha detto che le nazioni sviluppate devono intervenire concretamente nella lotta contro la povertà e il cambio climatico. In un intervista data alla stampa dell’Isola accreditata al Vertice, Machado ha espresso alcuni riferimenti sui due temi da esaminare nell’incontro, durante il quale si approverà la Dichiarazione di Lima, assieme a un Piano d’Azione. L’Unione Europea deve adottare una posizione impegnata e attiva, che contribuisca alla ricerca di soluzioni per questi flagelli che asfissiano l’umanità e in particolare i paesi del Terzo Mondo. Machado Ventura ha detto che questi impegni non possono ricadere solo sulle nazioni più povere e in questo caso su quelle latinoamericane e dei Caraibi, che non sono, decisamente, le responsabili della carestia e del deterioramento del medio ambiente. “Il documento che firmeremo come capi di stato e di governo comprende concetti analizzati nella riunione precedente, che si è svolta nel 2006 in Austria, che sono il rispetto della sovranità dei popoli e le norme del diritto internazionale. In questo caso abbiamo cercato di preservare la giustizia e le posizioni che abbiamo sempre mantenuto, anche cercando di sommare elementi nuovi come la crisi mondiale per la carenza e la penuria degli alimenti”. Il dirigente, che guida la delegazione cubana, ha rivelato che nella Dichiarazione di Lima si farà menzione alla drammatica situazione di Haiti e del sostegno dei 60 alti politici della ALC-UE a questo povero stato dei Caraibi. Machado Ventura ha espresso la sua soddisfazione per l’inserimento nel Documento Finale, di una condanna unanime contro la legge extraterritoriale Helms-Burton, approvata nel 1996 dagli Stati Uniti per rafforzare il blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba da mezzo secolo. Sulla tanto desiderata integrazione latinoamericana, il primo vicepresidente cubano ha segnalato che l’ALBA, il blocco di cui Cuba fa parte con Venezuela, Bolivia e Nicaragua, sta già dimostrando conquiste concrete. (Traduzione Granma Int.)

5.07.2008

L'Italia punto di riferimento dell'isola caraibica

L'AVANA (6 maggio) - La Cuba targata Raul Castro si apre al mondo. L'isola del nuovo corso guarda al futuro, programma ristrutturazioni e investimenti nel settore alberghiero e cerca di attirare i capitali stranieri. Sono già 14 i gruppi internazionali, il francese Acor e lo spagnolo Sol Melia in testa, ad aver stretto con il governo cubano contratti di gestione e amministrazione per strutture alberghiere e nei piani dell'esecutivo di L'Avana c'è la costruzione di 30 hotel e di 50 piccoli alberghi in varie località dell'isola. Nei giorni scorsi a Cuba si è fatto vedere anche l'emiro del Quatar, segno che l'invito dell'esecutivo cubano ha trovato ascolto. Parallelamente al deciso potenziamento del turismo culturale, la squadra di Raul Castro punta a migliorare i servizi a disposizione degli amanti delle immersioni e ad aumentare il numero dei campi da golf già esistenti. Cuba guarda con attenzione anche ai turisti italiani, per i quali non vuole più essere, come ha detto il ministro del Turismo Marrero Curz inaugurando all'Avana il congresso della federazione degli agenti di viaggio italiani, solamente «sole e mare». Gli Italiani sono stati tra i primi ad arrivare in massa a Cuba, in vent'anni oltre due milioni di connazionali hanno visitato l'isola caraibica, ma nel 2007 il trend è cambiato e gli arrivi sono stati solo 134.000. Insidiata dalla concorrenza di Santo Domingo Cuba corre ai ripari, riserva all'Italia un ruolo centrale nella propria macchina del turismo e invita gli agenti di viaggio nostrani a diventare «ambasciatori di un paese che non è solo mare e spiaggia ma anche culturale e bellezze naturali».

5.06.2008

1 de mayo y revolucion digitale

Per la prima volta nella storia del paese, un negozio di L’Avana è stato infatti autorizzato a vendere dei computer ai cittadini. Elaboratori assemblati in Cina, ma dotati di sistema operativo Windows XP di Microsoft. E pazienza, per l'embargo commerciale Usa.E’ un nuovo passo della rivoluzione digitale che sta lentamente prendendo piede sull’isola, con la benedizione di Raul Castro, che da quando ha sostituito il fratello Fidel alla guida del paese ha dato via a una lenta ma regolare serie di riforme. Il mese scorso il via libera aveva riguardato la vendita di altri gadget high tech comuni in tutto il mondo, ma fino a ieri rigidamente limitati a Cuba: dai lettori dvd ai telefonini, passando per il forno a micro-onde. Più che un imponente e inarrestabile vento tecnologico, per ora si tratta solo di una lieve brezza. Il governo centrale allenta le redini, ma cerca comunque di mantenerle saldamente in mano. Ecco quindi che i computer vengono messi in vendita a circa 500 euro l’uno, cioè quanto un cittadino medio cubano guadagna in quattro anni di lavoro: difficile ipotizzare una diffusione di massa. Un mio commento: Almeno loro i computer li sanno usare. da noi molti li comprano solo per status simbol e non sanno nemmeno cosa e' un mega byte.

4.24.2008

Rocco Barocco, sfilata all'Avana

L'AVANA, 24 aprile 2008 - La sfilata di un noto stilista italiano patrocinata dal Ministero della Cultura di Cuba. E' successo all'Avana, dove Rocco Barocco, che spesso trascorre le sue vacanze a Cuba, ha offerto ieri sera una sfilata di moda in un lussuoso albergo, con modelli cubani in passerella. ''E' stata una grande festa - ha detto lo stilista dopo la sfilata nei giardini dell' Hotel Nacional - e i modelli cubani sono davvero molto professionali". La sfilata rappresenta un evento ''eccezionale per Cuba'', commenta un portavoce, sottolineando che lo stilista napoletano incarna una linea di moda che si basa sul disegno per far risaltare la bellezza. ''Il suo stile e' molto sensuale - dicono i commentatori cubani - con il predominio del bianco, del nero e del rosso''. I modelli in passerella sono dipendenti della societa' statale ''Actuar'', Rocco Barocco ha auspicato che questo ''esperienza cubana'' serva a rafforzare le sue relazioni anche con altri Paesi dell'area.